L’ATC RE4 interessa una porzione maggioritaria del territorio montano, ove sono presenti altri importanti istituti che realizzano gestione faunistica e che condividono la stessa popolazione di fauna selvatica.
Il più importante di questi, per carisma oltre che per estensione, è il Parco Nazionale dell’Appenino Tosco-Emiliano, che si estende nella porzione della Provincia di Reggio Emilia per oltre 12 mila ettari. Il Parco comprende le quote maggiori del Crinale Appenninico, ma non solo, interessa territori di grande importanza paesaggistico-ambientale.
La Pietra di Bismantova ed i Gessi triassici (da Poiano a Talada: località poste lungo la valle del Fiume Secchia) costituiscono le propaggini più a nord del Parco che si inseriscono nel territorio dell’ATC RE4.

La Rete di Natura 2000 comprende diversi siti a tutela di habitat e specie di interesse comunitario.
Per quanto riguarda gli istituti faunistici (ai sensi della L157/1992) nel territorio dell’ATC RE4 sono inserite tre Aziende Faunistiche Venatorie denominate “Ventasso“, “Strambiana” e “Leguigno“; la Zona Addestramento Cani “I Boschi“; i Campi di Addestramento dei Cani tipo “B” denominati “Pian del lago” e del “Role” e il Campo di Addestramento dei Cani tipo “C” denominato “Garfagno“.
Sono state recentemente approvate tre Zone di Ripopolamento e Cattura denominate “Caselle”, “Felina” e “Vetto” oltre che riconfermate le due Oasi di protezione denominate “Ozola Est” e “Ozola Ovest“.
Maggiori dettagli sulla localizzazione degli istituti sopra citati li puoi osservare nelle mappe tematiche della pagina Cartografia.
